Tabella orientativa sui criteri di valutazione del software didattico

(Autore Patrizia La Rocca

Intenzionalità

Scopo per cui è stato creato il prodotto, se es. è destinato all’handicap o all’educazione o ad altre finalità.

llll Realizzato per la didattica individualizzata o alunni disabili

lll Programma didattico, realizzato in ambiente scolastico o per la scuola

ll Programma dedicato all’educazione o ai bambini

l Programma di uso generale, anche per scopi didattici

Flessibilità

Possibilità di adattare il programma alle esigenze dell’utente o dell’educatore.

llll Interamente modificato o adattato dall’insegnante o dall’alunno

lll Flessibile ma con una sola modalità di accesso o di lettura (o tastiera o mouse)

ll Esercitazione e modalità fissa, modificabili parametri come la difficoltà, lo svolgimento,la scelta dei colori ecc.

l La modalità di esecuzione del programma non è modificabile

Comunicazione

Qualità del linguaggio utilizzato, immediatezza ed efficacia percettiva, risorse grafiche, suoni e animazioni.

llll Grafica ad alto livello, anche con suoni e animazioni, studiata per bambini e con particolare cura per le esigenze percettive

lll Grafica dettagliata ma carente da un punto di vista percettivo

ll Grafica essenziale

l Grafica povera o assente

Bibliografia ragionata

Materiali di studio

Calvani A., Rotta M., Comunicazione ed apprendimento in Internet, Erickson, Trento, 1999.

Analizza, nel quadro dei cambiamenti della società attuale, le tipologie del lavoro didattico in rete schematizzandole secondo quattro diverse modalità: accesso alle informazioni remote, costruzione, comunicazione, lavoro organizzato (coordinamento e cooperazione). Per ciascun settore si fanno esempi e si presentano esercizi.

Calvani A., I nuovi media nella Scuola, Carocci, Roma, 1999

Il libro illustra criticamente criteri e guidelines operative utili per fronteggiare le problematiche e le difficoltà più comuni che si incontrano nella introduzione, sperimentazione e diffusione delle nuove tecnologie nella Scuola.

Rivoltella P.C. (a cura di), La scuola nella rete, C.S.E., Santhià, 1999.

Presenta, attraverso diversi contributi, un quadro di sintesi delle caratteristiche della CMC e delle trasformazioni in atto che spingono oggi la scuola dell'autonomia ad avvalersi delle reti telematiche, sia come strumento di attività locale, sia come mezzo per la sperimentazione on line.

C.Cornoldi, Abilità visuo-spaziali, Erickson, Trento, 1997

(capitolo 10-Area computer)

Il computer è un importante strumento, sia perché puo’ motivare all’apprendimento, sia perché consente interventi più elaborati e sofisticati rispetto a quelli con carta e matita. Il libro contiene schede di interventi che propongono varie attività attraverso immagini che rimandano direttamente al computer.

Per chiarimenti laropat@tin.it