Software didattico e tipologia del supporto necessario

(Autore: Patrizia La Rocca

La dicitura software didattico può essere imprecisa:

· Un software può diventare didattico anche se non lo era in origine

· Un software dichiarato didattico può fallire nella sua intenzione

Poniamoci alcune domande:

1. Come può l’insegnante conoscere i nuovi materiali e ambienti tecnologici che la tecnologia propone?

2. Come , dove e quando può provarli?

3. Chi aiuta l’insegnante a inserirli e adattarli nel curricolo?

 

  • TASSONOMIE DEL SW
  • GRIGLIE DI VALUTAZIONE E CLASSIFICAZIONE DEL SW
  • 1 Supporto

    teorico - criteriologico

     

    2 Supporto infrastrutturale

     

    3 Supporto didattico

    • PUBBLICAZIONI SULLA QUALITA’ DEL SW
    • SEDI DOVE SI MOSTRA ALL’INSEGNANTE COME SI USA IL SW SELEZIONATO

     

     

    • SOSTEGNO ALL’INSEGNANTE AD INSERIRE IL SW NEL CURRICOLO E ALLESTIRE AMBIENTI DI APPRENDIMENTO

    1- Supporto teorico - criteriologico. E’ importante fare riferimento a problemi di criteriologia della valutazione, a tassonomie del sw ( vedi ad esempio il sito dell’IRRSAE Lombardia ~http://www.bdp.it/~miir0001/ ) e a griglie operative di valutazione :

    es di griglia operativa:

     

    VARIETA’

     QUALITA’ COMUNICATIVA

    Testo, immagine ecc. sono ben integrati? L’uso di video e audio è pertinente al problema didattico? Si avvale di più sistemi simbolici?

     

    USABILITA

     QUALITA’ TECNICA

    Funziona bene? Invita a proseguire? E’ coinvolgente?

     

    INTEGRATIVITA’

    QUALITA’ ECOLOGICA

    Si integra bene con altri aspetti del curricolo?

     

     

     

    FLESSIBILITA’

    QUALITA’ STRUTTURALE

    Aperto, espandibile? Consente riformulazioni? Lo studente può diventare “coautore”..?

     

    RIFLESSIVITA’

    QUALITA’ COGNITIVA

    Attività particolari o strategie di pensiero ( cognitive e metacognitive) importanti.

     

    CRITICITA’

    QUALITA’ CRITICO CULTURALE

    L’informazione è corretta? Ha un taglio critico? Consente più prospettive?

     

    2 Supporto infrastrutturale : è opportuno avere a disposizione un centro che sia in grado di effettuare controlli di qualità didattica sul materiale proposto. A questo proposito si veda la Biblioteca del Software didattico del CNR di Genova http://sd2.itd.ge.cnr.it/main.htm ( vedi anche IRRSAE Lombardia e IRRSAE Emilia Romagna ) e il progetto softeca dell’Istituto Comprensivo di Porto Venere http://www.dienneti.it/ a cura dell’ins. Marzia Fontana.

    3 Integrazione del sw nel curricolo: apre la via a molte problematiche, un sw può essere utilizzato in un ambito disciplinare e non in un altro ecc. Importante è valutare l’integrazione tra sw, libri e altri supporti.

    Bibliografia

    ~http://www.bdp.it/~miir0001/ IRRSAE Lombardia

    http://sd2.itd.ge.cnr.it/main.htm CNR Genova

    http://www.hyperlab.net/ergonomia/ Ergonomia cognitiva

    Calvani A., I nuovi media nella Scuola, Carocci, Roma, 1999