REGOLAMENTO

A scuola si va per "imparare", ma si "impara" solo se a scuola si sta bene

I rapporti tra Docente-alunno e alunno-alunno si caratterizzano
come rapporti di coevoluzione all’interno dei quali:


 accoglie i bambini in modo differenziato e personalizzato

  • scopre e valorizza il "sapere" e il "saper fare" di ogni alunno
  • è attento allo sviluppo e al benessere emotivo, fisico-affettivo e cognitivo degli alunni
  • considera non disgiunto il momento dell’istruzione formale dal quotidiano, ed attribuisce ad entrambi lo stesso valore educativo
  • è garante delle regole convenute
  • coglie i momenti della situazione comunicativa per interventi sul gruppo e/o sull’individuo
  • è mediatore di conflitti
  • crea le condizioni favorevoli ad un clima di ascolto attivo
  • coordina il "fare" collegando e riconducendo percorsi diversi
  • crea perturbazioni sostenibili per stimolare interessi e motivazioni
  • rimanda una percezione positiva rispetto al contesto di provenienza di ogni alunni


L’alunno:

  • partecipa al contratto d’aula (le regole si fanno insieme), che prevede regole relative al:
    • rispetto di sé
    • rispetto degli altri
    • rispetto del luogo
  • assume atteggiamenti responsabili nel pensare, nel progettare, nell’agire
  • collabora "condividendo"


Scuola come habitat

Territorio significativo per la formazione integrale dell’individuo-persona, che avviene:

  • fornendo strumenti di autonomia personale e di pensiero
  • facendo sperimentare i valori dell’attenzione e dell’accoglienza, il piacere del rispetto per se stessi e per gli altri
  • costruendo e consolidando un sistema di regole convenute e condivise
  • consolidando un clima relazionale basato sulla fiducia e sul rispetto
  • integrando e mediando lo spazio individuale con quello collettivo
Indietro