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accoglie i bambini in modo differenziato e personalizzato
- scopre e valorizza il "sapere" e il "saper fare" di ogni alunno
- è attento allo sviluppo e al benessere emotivo, fisico-affettivo e cognitivo degli alunni
- considera non disgiunto il momento dell’istruzione formale dal quotidiano, ed attribuisce ad entrambi lo stesso valore educativo
- è garante delle regole convenute
- coglie i momenti della situazione comunicativa per interventi sul gruppo e/o sull’individuo
- è mediatore di conflitti
- crea le condizioni favorevoli ad un clima di ascolto attivo
- coordina il "fare" collegando e riconducendo percorsi diversi
- crea perturbazioni sostenibili per stimolare interessi e motivazioni
- rimanda una percezione positiva rispetto al contesto di provenienza di ogni alunni
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L’alunno:
- partecipa al contratto d’aula (le regole si fanno insieme), che prevede regole relative al:
- rispetto di sé
- rispetto degli altri
- rispetto del luogo
- assume atteggiamenti responsabili nel pensare, nel progettare, nell’agire
- collabora "condividendo"
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