La nuova professionalità docente

Autore: Mariano Vergassola

PUNTO 1 - Nuova scuola →? nuova professionalità

La funzione sociale della scuola :

  • non autodeterminata ma legittimata da livelli superiori (vedi legge n.62/2000 sulla parità scolastica);
  • superamento del modello burocratico (vedi Max Weber →?trattamento omogeneo e formalmente equo →?applicazione formale della norma);
  • nuovi termini (da 10 anni): trasparenza, partecipazione, qualità, responsabilità →?obiettivi, strategie, sistemi.

  • Disegno di legge sulla riforma degli organi collegiali:
    • Organo politico (Consiglio di Istituto);
    • Organo gestionale (Dirigente scolastico);
    • Organo tecnico – professionale (Collegio dei docenti)
  • →? disegno insufficiente vecchi organismi per compiti nuovi (comunque coordinati)

  • Sistema di valutazione del servizio/prodotto (quale prodotto? E il processo?).

    • Istituto Nazionale per la Valutazione del sistema d’Istruzione (ex Cede);
    • Nodo →?libertà d’insegnamento (superato il quesito scuola docente a favore di quest’ultimo) art.33 della Costituzione ma anche tutta la normativa recente (vedi CCNL 99), non solo diritto soggettivo ma garanzia istituzionale.
    • Risposte:
      • Collegialità;
      • Progettazione;
      • Trasparenza;
      • Regole.
  • PUNTO 2 - Nuovi ruoli →? POF
    • DOCENTE: all’interno del rapporto educativo;
    • DOCENTE RICERCATORE: esce ed entra;
    • GESTIONALE: servizi di supporto alle attività didattiche;
    • POLITICO: la scuola soggetto promotore del cambiamento;
    • ORGANIZZATIVO: per la didattica;
    • VALUTATIVO: chi se ne occupa? forse il ricercatore.
  • PUNTO 3 - La professionalità docente
  • Cominciamo col dire che per professione si intende un lavoro di natura intellettuale, per il quale occorre un curricolo di studi specifico e ampio, l’aver realizzato un tirocinio più o meno lungo, l’aver superato un qualche esame pubblico di idoneità, l’essere iscritto a un ordine professionale, l’aderire ad un codice etico e deontologico, avere una grande discrezionalità nel proprio lavoro.

    Qual è il sapere specifico della professione docente?

    Quale formazione?

    Tirocinio e esame pubblico abilitante.

    Insegnante: impiegato o professionista (la semiprofessione non ci trova d’accordo).

    ATTENZIONE : l’individualismo professionale troppo spinto va contro il senso delle categorie professionali riconosciute.

    PUNTO 4 - Saperi professionali di base

    • Area dei saperi disciplinari: padroneggiare, confrontare, collocare nelle finalità gen. E nel contesto specifico.
    • Area della ricerca e dell’innovazione: ricercazione.
    • Area psico – pedagogica: utilizzare con consapevolezza le riflessioni teoriche delle scienze della formazione (aspetti cognitivi, relazionali, affettivi).
    • Area metodologico – didattica: saper operare scelte efficaci sul piano operativo, accompagnate da competenze di progettazione e valutazione dei processi formativi (utilizzo tecniche).
    • Area organizzativa e relazionale: coordinamento, comunicazione, cooperazione.