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In applicazione degli articoli 28 e 37 rispettivamente del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro ed Integrativo della scuola per gli anni 1998/2001, questa Direzione Generale ha provveduto, d’intesa con le Organizzazioni Sindacali firmatarie, alla definizione del contingente numerico di funzioni obiettivo da assegnare alle istituzioni scolastiche per l’anno scolastico 2001/2002.
Per quanto riguarda il calcolo delle funzioni obiettivo spettanti a ciascuna istituzione scolastica ai sensi dei commi 1 e 2 dell’art.37 del CCNI, i Dirigenti scolastici possono, da subito, provvedervi autonomamente in base ai parametri del dimensionamento, della complessità e della specificità dell’istituzione scolastica stessa, tenendo presenti i criteri indicati nell’intesa siglata in data 3 ottobre 2001 con le OO.SS. e dei relativi allegati.
Pertanto, le istituzioni scolastiche provvederanno ad attivare, con la massima sollecitudine, le funzioni obiettivo di cui sopra, richiamando, al riguardo, anche le indicazioni contenute nella C.M. n.204 del 28 agosto 2000.
Del numero e della tipologia delle funzioni attivate, i Dirigenti scolastici dovranno dare immediata notizia all’Ufficio Scolastico Regionale, al fine di consentire di accertarne la coerenza con i criteri contrattuali e con quelli di cui all’intesa predetta, nell’ambito del contingente numerico assegnato a livello provinciale.
Parimenti dovrà essere data immediata notizia al medesimo Ufficio delle eventuali funzioni obiettivo non attivate entro il 15 novembre 2001, indicandone la motivazione.
Per quanto riguarda le funzioni obiettivo non utilizzate dalle istituzioni scolastiche nell’anno scolastico 2000/2001, quelle relative all’attuale intesa e non attivate entro la predetta data del 15 novembre 2001 nonché quelle residuali al calcolo effettuato in base ai parametri ed ai criteri sopra indicati ed assegnate proporzionalmente a livello regionale (vedi colonna 4 dell’allegato 1), i Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali definiranno, d’intesa con le OO.SS. territoriali, entro il 15 dicembre 2001, un piano di distribuzione funzionale alle esigenze dell’offerta scolastica formativa emergenti in ambito regionale.
Al fine di consentire a questa Amministrazione di effettuare il tempestivo monitoraggio qualitativo e quantitativo dell’attività in questione, anche in ordine alle specifiche iniziative di formazione previste ai sensi dell’art.28 del CCNL per il personale docente interessato, i Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali faranno pervenire, entro il 15 gennaio 2002, a questa Amministrazione una dettagliata relazione sull’attività in argomento nonché, redatto su un idoneo modello, il riepilogo regionale delle funzioni strumentali attivate, distinto per provincia, aree di attività e tipologia di istituzioni scolastiche.
Si fa riserva, in proposito, di inviare quanto prima una scheda appositamente strutturata per detta rilevazione.
In allegato alla presente, si invia il testo dell’intesa con le OO.SS. sottoscritta in data 3 ottobre 2001, il piano di ripartizione delle funzioni obiettivo per l’anno scolastico 2001/2002 (allegato 1), il prospetto analitico di ripartizione delle funzioni obiettivo di base tenendo conto del dimensionamento delle scuole/istituti (allegato 2) ed il prospetto di ripartizione delle funzioni obiettivo assegnate alle istituzioni scolastiche tenendo conto della complessità o delle particolari specificità (allegato 3).
Attesa l’importanza della questione, si confida nella più fattiva collaborazione.
Nell’invitare gli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali a dare la massima diffusione della presente in ambito scolastico, si comunica, ad ogni buon conto, che la presente viene pubblicata anche nelle NEWS della rete INTRANET di questo Ministero.
INTESA TRA IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA E LE OO. SS. CGIL CISL UIL SNALS FIRMATARIE DEL CCNL 26.5.99 E DEL CCNI 31.8.99 DEL COMPARTO SCUOLA
Le parti firmatarie del contratto collettivo integrativo del comparto scuola citate in epigrafe, riunite per procedere alla formulazione del piano di ripartizione delle risorse residue relative alle funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2001/2002, a norma dell’art. 37 del citato CCNI
considerato che le risorse finanziarie stanziate dal CCNL (234 mld lordi Stato) consentono di assegnare alle istituzioni scolastiche 58.296 funzioni strumentali e che, in base ai parametri del dimensionamento previsti dal contratto ed effettivamente accertati sono da attribuire alle scuole 41.598 (all.2) funzioni strumentali, nelle quali è compresa quella per il collaboratore vicario del capo di istituto, e che, pertanto, si deve procedere, a completamento delle prescrizioni contrattuali, all’assegnazione delle 16.698 funzioni strumentali residue;
considerato che con le intese sottoscritte in data 28 ottobre 1999, per l’anno scolastico 1999/2000, e in data 28 agosto 2000, per l’anno scolastico 2000/2001, è stata stabilita, tenendo conto della complessità delle scuole/istituti, l’assegnazione di una ulteriore funzione a ciascun istituto comprensivo e istituto di istruzione superiore, una per ogni istituto di I° grado, II° grado o superiore con più di 80 docenti, una per ogni circolo didattico e istituto comprensivo con più di 800 alunni, una ad ognuna delle scuole carcerarie ed ospedaliere nonché alle scuole sedi di corsi serali, di educazione per gli adulti (EDA), di formazione integrata (FIS), per un totale di 8.840 funzioni (all.3);
considerato che sono state altresì assegnate una funzione strumentale ad ognuno dei licei europei, delle scuole annesse a convitto ed educandato, alle scuole medie annesse a istituto d’arte e tre (3) funzioni strumentali ad ognuna delle scuole medie annesse ai conservatori (all.3);
dovendosi, pertanto, procedere, a completamento delle prescrizioni contrattuali, all’assegnazione delle ulteriori 7.569 funzioni strumentali residue;
convengono quanto segue:
- Nel confermare i criteri e le indicazioni di cui alle intese sottoscritte in data 28 ottobre 1999 e 28 agosto 2000, sono messe da subito a disposizione delle istituzioni scolastiche le funzioni strumentali di cui alle colonne 1, 2 e 3 dell’allegata tabella (all.1), secondo i criteri indicati in premessa. Le istituzioni scolastiche, pertanto, provvederanno al loro impiego per le attività ad esse riferite dalle aree previste dall’art.28, comma 1, del contratto collettivo nazionale di lavoro del 26 maggio 1999, e richiamate dall’art.37 del contratto nazionale integrativo del 31 agosto 1999;
- Alle scuole italiane e ai corsi all’estero sono assegnate risorse per il conferimento di n. 60 funzioni, che vengono distribuite con la procedura prevista dal citato articolo 37, comma 2;
- Le ulteriori 7.569 funzioni residue di cui alla colonna 4 (all.1), ripartite proporzionalmente in base al numero delle scuole di ogni ordine e grado e degli alunni ad esse iscritti in ciascuna provincia, sono assegnate complessivamente a livello regionale e distribuite da parte dei Direttori Generali Regionali, d’intesa con le OO. SS. territoriali, al fine dell’individuazione, dei criteri più coerenti e funzionali alle esigenze di offerta scolastica formativa emergenti in ambito regionale; nel medesimo piano regionale di ripartizione confluiscono le funzioni strumentali non utilizzate nell’anno scolastico 2000/2001, nonché quelle, riferite alla presente intesa, non attivate dalle istituzioni scolastiche entro il 15 novembre 2001. Il piano di ripartizione regionale, così integrato, dovrà essere comunque definito entro il 15 dicembre 2001.
- Gli allegati 1,2 e 3 fanno parte integrante della presente intesa.
Letto, approvato e sottoscritto in Roma, 3 ottobre 2001
Firmato:
l’Amministrazione
CGIL Scuola
CISL Scuola
UIL Scuola
SNALS
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