PROBLEMA


 

Importanza di un positivo rapporto con l'acqua per gli abitanti dei territori fluviali e marini

Nel territorio dove si trovano le scuole in questione non esiste una piscina coperta che permetta agli abitanti di effettuare corsi di nuoto durante i mesi invernali.  La piscina coperta più vicina è quella comunale della Spezia che si trova a non meno di 10 Km dalla scuola più vicina. Le scuole del circolo sono coinvolte in un progetto di rete con altri cinque istituti scolastici della provincia che ha alla sua base la scoperta del territorio e l'acqua, si chiama infatti "Fiume-mare:due parchi". All'interno di questo progetto vengono svolte attività sul fiume (rafting) e sul mare (barca a vela). L'approccio quindi sereno e positivo all'acqua ne è parte integrante. Come quindi far si che gli alunni fino dalla scuola materna acquisiscano un sereno approccio all'acqua se non vi sono, sul territorio,  piscine in cui fare tale esperienza?   Ed inoltre come organizzare un corso per alunni di scuola materna ed elementare che presentano diversi livelli di competenza nell'approccio all'acqua? Questo è abitualmente una delle maggiori difficoltà nell'attuazione di percorsi di didattica motoria in acqua: competenze diverse, un solo docente conseguente grossa difficoltà a svolgere percorsi didattici differenziati e al contempo garantire la sicurezza in acqua.
Gli alunni desiderosi di frequentare tale attività sono numerosi e distribuiti su tutte le scuole. Ma un problema si pone: come poter risolvere i problemi di trasporto? Tutte le scuole distano svariati chilometri tra loro e dalla piscina più vicina. Il trasporto scolastico è fortemente problematico per tutti i comuni afferenti al circolo in quanto gli insediamenti abitativi sono dispersi su territori molto vasti. La collaborazione dei comuni è fondamentale: senza non sarebbe mai stato possibile attuare un'esperienza così complessa. 

Risorse in dotazione al circolo

Le risorse in dotazione al circolo per poter predisporre un corso in piscina di educazione motoria in acqua diversificato per competenze erano le seguenti:
-un docente elementare  diplomato ISEF
-due docenti elementari disponibili che avevano seguito un breve corso di aggiornamento per acquisire competenze in merito 
-un docente di educazione fisica assegnato dall'Ufficio educazione fisica e sportiva del Provveditorato agli Studi  per quattro ore al circolo come consulente nelle attività motorie.
-disponibilità gratuita della piscina comunale per una mattina a settimana.
Avevamo quindi la possibilità  con  tre docenti e un coordinatore di poter predisporre un corso che prevedesse in contemporanea tre livelli di competenza corrispondenti alle tre vasche: vasca piccola, vasca media, vasca grande.
I docenti con delibera del collegio e con nomina del dirigente sono diventati docenti di gruppi  di alunni misti  per età, per classe, per scuola di  provenienza.

Risorse e opportunità del territorio

Per prima cosa si è ricercata la collaborazione dei comuni per il servizio trasporto. Hanno risposto in tre: il primo offrendo uno scuolabus non più utilizzato per il trasporto alunni ma senza autista. Con questo  comune è stato stipulato un  protocollo di intesa.  Con gli altri comuni sono state proposte soluzioni di trasporto congiunto dei rispettivi alunni. 
Serviva però l'autista per lo scuolabus che avevamo in dotazione. E' stato trovato tra i dipendenti comunali che effettuavano il servizio trasporto alunni gli anni precedenti. La dirigente scolastica ha steso con l'autista un contratto di prestazione d'opera occasionale per il trasporto degli alunni del circolo alla piscina.
Mancava all'impianto organizzativo il personale che si facesse carico dell'organizzazione degli spogliatoi in piscina; che organizzasse per gruppi la preparazione degli alunni (svestirsi, riporre gli effetti personali, mettersi i costume, fare la doccia, asciugarsi, rivestirsi). Ogni scuola che intendeva fruire del corso per i propri alunni ha utilizzato uno o più collaboratori scolastici, retribuiti col fondo di istituto per il servizio negli spogliatoi e almeno un docente per organizzare tale servizio.

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